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PUNTURE E MORSI DI INSETTI

Vi consiglierei di prestare particolare attenzione come rimuovere le ZECCHE e i PUNGIGLIONI
COME ROVINARSI LA VACANZA e… COME LIMITARE I DANNI……….
La serie – 4° puntata
PUNTURE di INSETTI
Vespe, calabroni, api, tafani, zecche, zanzare etc possono mordere o pungere. Sebbene frequenti, nella maggior parte dei casi, morsi o l punture di insetti non sono gravi e i sintomi migliorano, o scompaiono, in poche ore o giorni.Raramente possono infettarsi, causare reazioni allergiche che possono mettere in pericolo la vita (anafilassi) o trasmettere malattie infettive gravi (Zecche)
SINTOMI
I morsi e le punture di insetti causano , di solito, gonfiore e arrossamento della cute, talvolta doloroso / pruriginoso. I disturbi normalmente migliorano entro poche ore o giorni ma talvolta possono durare più a lungo. Alcune persone possono avere una lieve reazione allergica nel punto della ferita, con un arrossamento e un gonfiore più esteso e doloroso. In questo caso i disturbi possono durare più a lungo, anche una settimana.Molto raramente, alcune persone possono manifestare una grave reazione allergica che provoca difficoltà a respirare, capogiri, rigonfiamento del viso e della lingua. In questo caso è richiesto intervento medico immediato.
TERAPIA
RIMUOVERE IL PUNGIGLIONE
• Rimuovi il pungiglione con un MOVIMENTO LATERALE DELL’UNGHIA o il bordo di una carta di credito
• Non usare le pinzette per estrarre un pungiglione perché potresti spremere del veleno.
• Lava la zona con acqua e sapone.
• in caso di morso di zecca, RIMUOVERE la ZECCA INTERA• Usando una PINZETTA A PUNTA FINE o uno strumento dei Kit per rimuovere le zecche, afferra la zecca IL PIÙ VICINO POSSIBILE ALLA CUTE. Tira lentamente verso l’alto, facendo attenzione a non schiacciare la zecca o lasciarne la bocca nella pelle.
• Pulisci il morso con antisettico o acqua e sapone.
• In caso di PELI DI BRUCO
Rimuovi delicatamente il bruco usando una pinzetta o una penna. Fallo con delicatezza perché se disturbato il bruco rilascerà più peli.
Sciacquare la pelle con acqua corrente e lasciarla asciugare all’aria.
Usa del nastro adesivo sulla pelle per raccogliere eventuali peli rimasti.
Cambia gli abiti e lavali ad alta temperatura
• raffreddare ferita per almeno 10 minuti (acqua fredda, fazzoletti bagnati in acqua fredda o ghiaccio) per ridurre il gonfiore
• NON GRATTARE o sfregare la ferita e l’area attorno, anche se prude, per ridurre il rischio di infezione
• evitare di usare medicamenti “tradizionali” o “fatti in casa” quali aceto o bicarbonato di sodio• chiedere in farmacia o al proprio medico prodotti per ridurre il dolore, il prurito e il gonfiore
CONTATTARE UN MEDICO SE…
• i SINTOMI NON REGREDISCONO o iniziano a peggiorare dopo 2 o 3 giorni
• il morso o la puntura riguardano BOCCA, GOLA, la zona vicino agli OCCHI
• l’ARROSSAMENTO attorno al morso SI ESPANDE (almeno 10 cm di diametro) e l’area diventa gonfia o dolente
• la ferita mostra SEGNI DI INFEZIONE, pus, dolorabilità, arrossamento, rigonfiamento
• compaiono disturbi sintomi general, FEBBRE, RIGONFIAMENTO LINFONODI, DOLORI MUSCOLARI e ARTICOLARI, MAL DI TESTA, TOSSE SECCA o AFFATICAMENTO
ANDARE AL PRONTO SOCCORSO SE…
Il numero d’emergenza 112 o 118 devono essere chiamati se si sospetta una reazione grave
• DIFFICOLTÀ di RESPIRAZIONE E DEGLUTIZIONE
• GONFIORE del VISO, BOCCA o GOLA
• NAUSEA o VOMITO
• AUMENTO DELLA FREQUENZA CARDIACA
• CAPOGIRI E SENSO DI DEBOLEZZA
• PERDITA DI COSCIENZA
SE IN PASSATO SI SONO VERIFICATE REAZIONI INTENSE o SINTOMI GRAVI in seguito a morsi e punture d’insetti, è molto importante PRENDERE TUTTE LE POSSIBILI PRECAUZIONI per evitare che ciò avvenga di nuovo.
Ulteriori accorgimenti possono essere necessari in caso si viaggi in aree in cui siano presenti insetti che possano trasmettere gravi malattie come, ad esempio, la malaria, la dengue, la febbre gialla, ecc. (per approfondire consultare la guida vaccinazione febbre gialla, profilassi antimalarica e altre raccomandazioni OMS sul sito del Ministero della Salute).
ZECCHE
Le zecche possono trasmettere alcune malattie infettive come la borrelliosi o malattia di Lyme e l’encefalite virale da zecche e sono piuttosto diffuse in Italia, più frequentemente in aree erbose o nel sottobosco. In caso di passeggiate, evitare le zone con erba alta, indossare pantaloni lunghi, maniche lunghe e repellenti. Alla fine della passeggiata ispezionarsi per identificare la presenza di eventuali zecche; verificare in particolare testa, collo, inguine, ascelle e altre pieghe cutanee.
La stessa ispezione deve essere condotta su eventuali animali da compagnia (CANI) a passeggio con voi
Floriano Rosina
per Medical Team Torino
Fonte- Istituto Superiore di Sanità – ISSalute

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